"Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, allo stesso un cuore ne accende un altro e così migliaia di cuori si accendono" L.N.Tolstoj

domenica 31 maggio 2015

Il fantasma di Agnese Visconti


Agnese era la figlia di Bernabò Visconti, signore di Milano, che andò in sposa a soli 14 anni al coetaneo signore di Mantova come tentativo di poter consolidare i rapporti politici tra le Gonzaga e Visconti, le più potenti durante quel periodo. Tutto sembra andare tranquillamente ma qualcosa presagiva un destino diverso. Agnese, in seguito al tragico episodio dell’uccisione del padre Bernabò per mano del cugino Gian Galeazzo, provata dal dolore aveva solo un' idea: vendicare il padre andando anche  contro gli interessi del marito.   Ovviamente ciò era inconcepibile,  così si decise di eliminarla. Fu costruito dal nulla un processo farsa,  basato sul presunto adulterio tra Agnese con il Cavaliere Antonio da Scandiano. L’invitabile sentenza fu la morte per entrambi .Così la mattina del 7 febbraio 1391 lui venne impiccato e a lei spettò la decapitazione. Alcune leggende narrano che il fantasma di Agnese si aggiri ancora nel castello e che non riesca a trovare pace perché la giovane donna non fu sepolta in terra consacrata. Altre leggende narrano che il fantasma di Agnese appaia di tanto in tanto sul luogo dove venne giustiziata, alcuni ipotizzano che venga lì per piangere ancora sulla tomba del marito morto. Numerosi testimoni giurano di aver sentito nella piazza lo straziante lamento di una donna; altri invece dichiarano di aver visto di notte, tra le finestre del Palazzo e del Castello, una specie di luce spettrale salire e scendere tra le stanze. Difficile dire se si tratti del fantasma di Agnese oppure di una suggestione o di un effetto ottico ma di certo il fascino arcano che incombe sul castello è forte e una visita la Castello Gonzaga è sicuramente d’obbligo. Magari potete avvicinarvi alla targa dove fu sepolta Agnese con il Marito e forse riuscirete a udire la sua voce.





 

venerdì 29 maggio 2015

Una zolletta al formaggio


Tutti noi in frigorifero abbiamo un porta-formaggi, ma come avrete notato a volte al suo interno si crea un'umidità eccessiva che tende a favorire la formazione della muffa, rischiando di compromettere il contenuto. Per risolvere il problema la nonna consiglia di chiudere al suo interno, insieme ai formaggi, una zolletta di zucchero. Aiuterà a combattere l'umidità e manterrà intatta la fragranza del formaggio. Provate. Funziona davvero!!



mercoledì 27 maggio 2015

Anniversario di matrimonio


 

Care amiche, è vostra usanza festeggiare l'anniversario di matrimonio? Tra non molto festeggerò il mio, così ho pensato di scrivere un post per questo evento  importante per la coppia. L'anniversario di matrimonio è un’occasione da festeggiare in intimità o qualche volta anche insieme alle persone care che sono più vicine. La tradizione dell’anniversario risale al Medioevo quando si decise che gli sposi dovessero scambiarsi un dono e in base al tempo che erano sposati, il regalo dovesse essere del materiale più resistente, partendo da quello più leggero o lucente per i primi anni, e man mano col passar del tempo, arrivando a tipi di materiali molto più nobili e resistenti. Questa tradizione  si andò rafforzando sempre di più tra le coppie, così si pensò  a dare origine al nome di ciascun aniversario di matrimonio così come lo si conosce oggi.
In questo modo le ricorrenze degli anniversari diventarono: 

1 anno...cartone
2 anni... cotone
3 anni... cuoio
4 anni... seta
5 anni...legno
6 anni... ferro
7 anni... lana
8 anni... bronzo
9 anni...argilla
10 anni... stagno
12 anni... refe
15 anni... cristallo
20 anni...porcellana
25 anni...argento
30 anni... perla
35 anni...corallo
40 anni...rubino
45 anni... zaffiro
50 anni...oro
60 anni per il matrimonio di diamante.




E voi che anno festeggerete?

venerdì 22 maggio 2015

Strano ma efficace



Carissime, oggi ho messo in pratica un vecchio segreto della nonna che è un pò anche quello che a volte si impiega nel restauro del legno. Sapete come  riparare le incrinature sulle tazze di fine porcellana? Leggete attentamente. Mettete la tazza o le tazze in questione in un pentolino e copritele completamente con del latte fresco. Mettete il pentolino sul fuoco e portate in ebollizione, ma a fuoco bassissimo. ( Le tazze non devono sbattere ) Lasciate sobbollire il latte per 40 minuti, fate raffreddare e guardate: le crepe non ci saranno più. Provate, a me è riuscito benissimo. 

giovedì 21 maggio 2015

Caviglie gonfie adieu!


Care amiche, soffrite di pesantezza alle gambe? Le cause potrebbero essere differenti, la nonna consiglia  una ricetta a base di rosa canina. Non ha controindicazioni e in moltissimi casi si è rivelata risolutiva!
 Mescolate 15 gr. di frutti di rosa canina, 15 gr. di rosmarino, 25 gr di gambi di ciliegie e 45 gr di stimmi di mais. Conservate il tutto in  un vaso di vetro a chiusura ermetica. Prendete ogni giorno 10 gr di questo preparato e fatelo bollire per 8 minuti in tre bicchieri d'acqua. Bevetene  due tazze al giorno, una al mattino a digiuno e l'altra prima di dormire. Vedrete, diventerete delle gazzelle!!

martedì 19 maggio 2015

Graffi al caffè











Care amiche oggi vi scrivo un piccolo segreto da restauratrice. Sapete come eliminare i graffi chiari su i mobili di legno? Niente di più facile; dopo aver bevuto un buon caffè, inumidite un panno e strofinatelo sopra al fondo, passate sulla  parte interessata e voilà: Come per magia, vedrete i graffi sparire. Provare per credere!!

sabato 9 maggio 2015

Regalo per la mia mamma


















Care amiche,
questo sarà il mio pensiero per  la mia mamma. Un piccolo quadro realizzato da me con tanto amore per la donna che mi ha donato la vita e che io amo immensamente.
La parola più bella sei tu: Mamma!!