"Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, allo stesso un cuore ne accende un altro e così migliaia di cuori si accendono" L.N.Tolstoj

domenica 16 febbraio 2014

arte



John William Waterhouse

Tecnica (dry brush)


 Il pennello asciutto (dry brush in inglese) è una tecnica di pittura secondaria, che consiste nell'applicare il colore solo alle superfici in rilievo rispetto ad altre, usata in particolare modo nel settore modellistico. Si tratta di usare un pennello quasi privo di colore per stendere lo stesso con particolari effetti, molto apprezzati nel modellismo e della realizzazione di diorami in miniatura. Può essere definito come l'opposto della lavaturaApplicare il pennello asciutto, in particolare rispetto alla lavatura d'inchiostro e alla lumeggiatura, è molto semplice ma richiede comunque attenzione.
Innanzitutto è necessario usare pennelli a setole dure, che possono essere vostri vecchi pennelli oramai rovinati; questo tipo di pennello è particolarmente indicato perché non scivola nei recessi e assicura tra l'altro di raccogliere la minor quantità possibile di colore dal vasetto a fronte di una maggiore superficie del pennello; bisogna ricordarsi che intingere il pennello nel colore non è necessario, né tanto meno utile.
Ora bisogna ripulire il pennello da tutti gli eccessi, strofinandolo su della carta da giornale, che permette di accorgersi quando questo è quasi completamente privo di colore sulle setole (a differenza dei panni, che lo privano completamente), o della carta assorbente, che non permette di cogliere il grado giusto di pulizia. Arrivati a questo punto si ha un pennello con una punta di colore, utile a pitturare solo le parti in rilievo lasciando il colore di base nei recessi.
Quando si stende una mano di colore con questa tecnica, bisogna stare attenti a non calcare troppo con il pennello per non entrare con le setole nei recessi e a differenza delle altre tecniche non è necessaria la precisione: passando sui rilievi con poca precisione si assicurerà una copertura completa, anche di quelli più nascosti. Notare che per poca precisione non si intende passare una sola mano del pennello, ma più mani disordinate.

Wikipedia

mercoledì 12 febbraio 2014

Fiori ad olio

Uno scorcio del mio Atelier e un piccolo quadro ad olio su vetro. In fondo si vede la mia amata chitarra costruita da mio padre.

Cuscino di rose


















Bello il mio cuscino di rose, vero? Tra un restauro e un dipinto sono riuscita a portarlo a termine circa un mese fa, e solo oggi trovo il tempo di postarlo sul blog. Beh, meglio tardi che mai!

giovedì 6 febbraio 2014

ANIMA


Incredibile come il dolore dell'anima non venga capito. Se ti becchi una pallottola o una scheggia si mettono subito a strillare presto-barellieri-il-plasma, se ti rompi una gamba te la ingessano, se hai la gola infiammata ti danno le medicine. Se hai il cuore pezzi e sei così disperato che non ti riesce aprir bocca, invece, non se ne accorgono neanche. Eppure il dolore dell'anima è una malattia molto più grave della gamba rotta e della gola infiammata, le sue ferite sono assai più profonde e pericolose di quelle procurate da una pallottola o da una scheggia. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare.
 
O.Fallaci